mercoledì 18 maggio 2011

Grecia: urgente chiamata di solidarietà internazionale!




Compagni e compagne,
Il fine di questo messaggio è quello di informarvi brevemente su quanto sta succedendo negli ultimi giorni nel nostro paese e di fare appello per la solidarietà di tutti gli anarchici sparsi per il mondo.
La Grecia si trova ora in un punto di svolta, e molti e cambiamenti critici si stanno verificando, sia sul piano sociale, che politico ed economico. La disintegrazione e la dissoluzione del modello di potere e sfruttamento dominante -fino ad oggi- è più che evidente, e questo è ciò che viene chiamato ora generalmente “crisi”. Ciò che stiamo viviamo ora è il fallimento totale di un sistema che, non potendo più garantire il consenso sociale si   impegna in un atacco  incondizionato e senza alcun pretesto, in tutti i fronti.
In un primo tempo, all inizio di questa condizione che viene chiamata “crisi”, l'attacco si è manifestato in termini materiali.
Con la svalutazione dell lavoro, la diminuzione orizzontale dei salarii, la “flessibilizzazione” delle condizioni dell lavoro, l'istituzionalizzazione della precarieta, l'aumento dell prezzo dei beni  e delle bollette , il rialzo delle tasse ed il taglio dei benefici dell welfare state di questo paese.  Allo stesso tempo hanno avuto inizio la svendita di beni pubblici ad “imprenditori privati”, la presenza di polizia in continuo aumento e diffuzione per le strade, le aste vendite giudiziarie [vendite giudiziarie di proprieta confiscate per debiti, n.d.t.], l'aumento della disoccupazione, ..... In parallello con tutto cio e stata sferrata una campagna propagandistica senza precendenti. Con un ritmo incessante di catastrofologia, di pubblicazione (tramite i mass media controllati dallo stato e dal capitale) di scenari di distruzione e di produzione di date-punti di riferimento di carattere apocalittico dell tipo: “se la Troica [i tre delegati dell Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea e Governo, n.d.t. ] non approva la prossima rata di prestiti, cadremo a pezzi...”.
Con tutto ciò, il meccanismo comunicativo del potere riesce ad intorbidare continuamente le acque ed a mantenere uno stato di terrore, assicurandosi così la paralisi della società via estorsione.
A dispetto di tutto questo, la resistenza non si è mai fermata, almeno per una parte della società greca e per il proletariato. Sporadicamente, vengono proclamati scioperi generali che vengono sostenuti in un diverso grado da persone che resistono attivamente ed esprimono la loro volontà di combattere contro le condizioni imposte dallo stato e dal capitale.
Nello sciopero generale dell'11 Maggio ad Atene, per una volta ancora, migliaia di manifestanti sono scesi per strada e hanno gridato la loro opposizione alla nuove misure “anti-sociali” del governo greco, le quali incidono negativamente sui lavoratori e sulla popolazione in generale. Durante la manifestazione, mentre una gran parte del corteo era già passato davanti al parlamento e si stava avviando verso una fine della manifestazione, la polizia [le forze anti sommossa, n.d.t.] ha attaccato ferocemente e senza alcuna provocazione i blocchi dove si trovavano i dimostranti più radicali -anarchici, anti-autoritari, assemblee di quartiere, unioni sindacali, sinistra extra-parlamentare-, picchiandoli in una maniera così selvaggia che non trova precedenti e sparando contro di loro centinaia di lacrimogeni, fino a quando tutti i block erano stati dispersi. In seguito a questo attacco più di 100 dimostranti sono stati portati in ospedale per ferite causate dalla violenza della polizia e molti di questi sono stati sottoposti a interventi chirurgici.
Il compagno Yannis è il manifestante che si trova nella situazione di salute peggiore. Dopo aver subito, durante la manifestazione, un attacco potenzialmente omicida da parte della polizia, il quale gli ha causato serie ferite alla testa, fu trasportato in ospedale in una condizione - secondo il rapporto medico rilasciato più tardi -  clinicamente definita “ante-mortem”. Dopo che i medici si sono accertati dell'ampiezza dell'emorragia cerebrale interna, è stato immediatamente sottoposto a piu interventi chirurgici, e si trova ora nel reparto di terapia intensiva, sotto respirazione meccanica. La sua situazione rimane critica, ma stabile, senza avere tuttavia scampato ancora del tutto il pericolo di vita o della salute.
E ormai ovvio, che questi attachi omicidi contro i manifestanti di Mercoledi hanno un unico scopo: L’intimidazione dell popolo e di tutti quanti resistono agli attachi dell potere, statale e capitalista. E stato un atto di punizione esemplare che aveva come obbietivo la sottomissione della gente, e dava l’impressione di mandare un messagio: rimanete a casa e state buoni e disciplinati.
Nell quadro generale di questo processo, il dominio mobilita sempre più spesso negli ultimi tempi, i gruppi di estrema destra e/o i igruppi fascisti e paramilitari con i quali ha piu o meno rapporti e legami. Prendendo spunto dall’ assassinio a sangue freddo di un abitante nell centro di Atene a scopo di rapina, per la quale sono stati ritenuti responsabili degli immigrati, è iniziata una caccia all immigrato senza precedenti. Gruppi più o meno organizzati  di fascisti, razzisti ed elementi di estrema destra hanno trovato l’occasione giusta per raccogliersi ogni sera ed attacare immigrati, ferendo molti di loro; sembra tralaltro, che l’assasinio di un immigrato sia opera loro. Nello stesso tempo, i neo-nazi assieme alla polizia attaccano anche i centri sociali occupati nell centro di Atene, spingendo i compagni in una situazione di continua difesa con pericolo costante della propria vita, contro la brutalita della polizia e la barbaria fascista.
Il fatto che ci troviamo in una situazione critica e ovvio. Nell momento stesso che la societa e vittima di un attacco senza precedenti in termini materiali, le sue parti piu radicali, e tra di loro gli anarchici come componente piu importane, si trovano nell mirino (e questa volta letteralmente, se si puo giudicare dalla loro furia assassina) della polizia e dei fascisti.
Perciò, facciamo questo appello urgente alla solidarietà internazionale!
La solidarieta e sempre stato uno dei valori principali degli anarchici. In questa ci siamo basati sempre per sostenere le nostre lotte e per contrastare le logiche dell’isolazione e di allontanamento che promuove il dominio statale e la condizione di personalizzazione e di distruzione della colettività, promossa dall capitalismo.
In questo momento che la società ed il proletariato sono soggetti ad una pressione dell genere, con un peggioramento mai visto prima delle condizioni di vita; in questo momento che noi anarchici siamo sottoposti ad una reppressione che prende ormai la forma degli attentati all omicidio; in questo momento che l’area politica anarchica si trova nell mirino della violenza dello stato e della minaccia dell fascismo, in questo momento abbiamo bisogno di vedere i nostri compagni in tutto il mondo di scuotersi, mettersi in azione e esprimere la loro solidarietà alla nostra lotta.
Con manifestazioni, dimostrazioni, proteste, con scritti, parole e fatti, con ogni modo i  compagni trovavo idoneo. Qualunque espressione della solidarietà rivoluzionaria che solo gli anarchici sanno e vogliono esprimere, ci sollevera il morale e ci dara forza nella nostra lotta.

Con un saluto anarchico
Gruppo comunisti libertari (atene)
Rivista eutopia.

See also the following internet links:
http://en.contrainfo.espiv.net/ additional information about recent events in Greece
http://athens.indymedia.org/front.php3?lang=el&article_id=1290982 video: fascists and police in co-operation attack immigrants

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